Testa a testa Mancini-Conte. Con Mancini la chiusura era stata drammatica, con minacce di tribunale. Il caso era stato ricomposto ma, via Gravina, il passato non sarebbe più un problema. Un eventuale successore di Gravina (soprattutto di area Malagò) non aspetta altro che richiamare Mancini. Il vantaggio del ct campione d’Europa è che, pur allenando in Qatar, può liberarsi come e quando vuole (...)
Poco distante da Mancini c’è Conte che nel 2016 ha lasciato il ricordo di un ct che, con la squadra più debole degli ultimi anni, stava per fare l’impresa. In leggero svantaggio per un motivo scontato: il Napoli. Il rapporto con De Laurentiis non è idilliaco, non sarebbe un problema liberarsi a fine stagione. Però il contratto c’è. Conte dovrebbe rescindere e anzi lasciare a fine maggio, per cominciare da subito con le due amichevoli di giugno. L’Italia non può permettersi di avere un ct “estivo” che aspetti settembre con la Nations League: sarebbe già in ritardo. Serve vedersi in faccia e disegnare le prime strategie".
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