rassegna

Rinnovo Mertens, non è ancora finita: De Laurentiis può rimescolare le carte

Domenico D'Ausilio

Aurelio De Laurentiis ha due settimane di tempo a sua disposizione per rimescolare in extremis le carte per il rinnovo di Dries Mertens

Il divorzio sarà ufficiale soltanto a mezzanotte in punto del 30 giugno, nel giorno della scadenza del contratto che per altre due settimane lega Dries Mertens al Napoli, ma il belga si è lasciato aperto un piccolo spiraglio per il rinnovo, proprio perché sa di essere ancora sotto contratto con il club azzurro fino a fine mese. Solo all’inizio del prossimo mese l’attaccante potrà, dunque, formalizzare il suo passaggio a un’altra squadra, con il vantaggio non indifferente di essere di fatto padrone del suo cartellino e autorizzato, quindi, a trasferirsi altrove a costo zero. Lo riporta l'edizione odierna di Repubblica.

Rinnovo Mertens, non è ancora finita

Il conto alla rovescia è cominciato (con la Lazio di Maurizio Sarri e il Valencia di Gennaro Gattuso già in agguato) e l’unico che ha ancora il potere di interromperlo è Aurelio De Laurentiis, che ha due settimane di tempo a sua disposizione per rimescolare in extremis le carte. Il presidente è consapevole della volontà del giocatore di terminare la sua carriera in maglia azzurra e non è escluso che per questo che faccia un ultimo tentativo per riaprire la trattativa, strappando magari uno sconto sull’ingaggio al cannoniere “all time” (con 148 gol) nella storia della società. Non è ancora finita, insomma. Mertens ha concluso ieri i suoi impegni con la Nazionale belga e bisognerà tenere gli occhi aperti almeno fino al 30 giugno, anche se i segnali che arrivano dal mercato sembrano escludere un colpo di scena.