L'edizione odierna de Il Corriere dello Sport ha svelato il segreto dell'azione del Napoli nel quale è arrivato il gol di Raspadori dopo il rigore sbagliato di Osimhen: i dettagli

Sebbene siano trascorsi alcuni giorni, sembra impossibile dimenticare la rete decisiva di Raspadori con la Juve. Non solo per il valore del gol dell'attaccante e del successo finale, ma anche per le caratteristiche di quella particolare azione. Esiste, difatti, un segreto il quale svela l'espediente principale attraverso cui gli azzurri sono riusciti a beffare la difesa bianconera ed anticipare gli avversari.

Napoli-Juve, gol di Raspadori dopo il rigore di Osi: il segreto dell'episodio

Di seguito le parole riportate dall'edizione odierna de Il Corriere dello Sport: "I giocatori del Napoli coinvolti nell’assalto - Raspadori, Anguissa e Di Lorenzo -, hanno dimostrato una notevole dose di maturità, organizzazione e velocità di pensiero e di gambe: hanno seguito le regole sui calci di rigore, rispettando le distanze e non entrando in area prima del momento dell’impatto di Osimhen con il pallone, e poi sono riusciti a battere gli avversari, completamente sorpresi alle spalle e impreparati, con un movimento all’unisono tanto rapido quanto sincronizzato e feroce. Ma c’è di più, una specie di segreto: a differen z a di Alex Sandro, Nonge, Bremer, Yildiz e Chiesa - i bianconeri nella zona interessata -, gli azzurri cominciano a correre da oltre 9,15 metri (obbligatori), partendo contemporaneamente a Osi, guadagnando tempo e acquistando più velocità. Jack, per finire, prende anche una specie di rincorsa sul posto che lo lancia come una freccia tra Alex Sandro e Nonge: è lui a tagliare il traguardo, ma Frank e il capitano erano spalla a spalla. Di corto muso".
raspadori

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