Sui punti di forza
—"Non direi che c’è stata un’evoluzione particolare. È sempre stato quel calciatore capace di portare in campo la sua intelligenza. D’altronde quello che sei fuori lo porti anche in campo. Lui è un giocatore che sa riconoscere gli spazi, muoversi tra le linee, dialogare sul breve, è rapido nelle decisioni. È utilizzabile in tantissimi ruoli proprio per quell’intelligenza di cui parlavo prima. Lo puoi mettere un po’ dappertutto e farà bene".
Sul modo in cui lo faceva giocare
—"Con me giocava così. Si muoveva con libertà dietro alla prima punta. A me ricorda i giocatori spagnoli per la sua tecnica, per questo pure come falso nueve va benissimo. In un calcio manovrato, di possesso, di combinazioni lui è fortissimo. Ha tecnica, capisce il gioco e le giocate".
Su come lo vedrebbe all'Inter
—"Bene. Andrebbe a completare il parco attaccanti dell'Inter. Davanti i nerazzurri sono fortissimi, ma forse Raspadori andrebbe a completare la squadra: la rosa attuale un giocatore come lui oggi non ce l’ha".
Sulla possibilità di vedere Frattesi al Napoli
—"Senza entrare nel merito delle ipotetiche operazioni, parliamo di un ragazzo che tecnicamente e tatticamente si presta al gioco dei partenopei. È una mezzala che arriva nell’area avversaria senza problemi, la sua gamba è di livello internazionale".
Su un possibile scambio Frattesi-Raspadori
—"Io credo che potrebbe essere uno scambio intelligente".
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