- Napoli 2025/26
- Coppa Italia
- Rassegna Stampa
- Video
- Foto
- Redazione
rassegna
NAPLES, ITALY - JANUARY 28: Antonio Conte, Head Coach of SSC Napoli, reacts during the UEFA Champions League 2025/26 League Phase MD8 match between SSC Napoli and Chelsea FC at Stadio Diego Armando Maradona on January 28, 2026 in Naples, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)
Il fiore all'occhiello delle squadre di Conte è stata sempre la solidità difensiva: sempre, tranne quest'anno, con il Napoli che ha incassato ben 36 gol. Nella scorsa stagione, gli azzurri si erano laureati campioni d'Italia soprattutto grazie alla difesa granitica, la migliore in Europa, con soli 21 gol al passivo.
Quest'anno la musica è cambiata: quasi il doppio dei gol presi. I tanti infortuni hanno senz'altro inciso, avendo costretto Conte a cambiare più volte uomini e moduli a causa delle continue indisponibilità, ma questo aspetto non basta a spiegare la portata del problema: che non riguarda solo il reparto arretrato, quanto piuttosto tutta la fase difensiva.
A condurre l'analisi è il Roma, che riflette sui tanti approcci molli della squadra, con i numerosi gol presi in avvio di gara: "una fragilità mentale, prima ancora che tecnica".
"Se Conte dovesse restare anche l'anno prossimo sulla panchina azzurra, qualcosa inevitabilmente dovrà cambiare", perché va anche bene non fare tanti gol ma è inimmaginabile che una squadra di Conte subisca così tanto. Il nuovo corso riparte da qui.
© RIPRODUZIONE RISERVATA