Calcio Napoli 1926
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rassegna

Osimhen, sempre più in alto: balzo a oltre due metri e mezzo per stendere il Torino

(Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Victor Osimhen è arrivato a 2 metri e 52 centimetri per staccare di testa e battere il Torino con un gol straordinario al Maradona

Domenico D'Ausilio

L'edizione odierna del Corriere dello Sport si sofferma sull'incredibile gol di Victor Osimhen che ha consentito al Napoli di battere il Torino allo stadio Maradona e restare a punteggio pieno in campionato. Siamo dentro a un calcio nuovo, di uomini che sfidano le leggi di gravità. Perché ormai siamo alla seconda autentica «perla» che Osimhen esibisce per costringere (stavolta) il «Maradona» a stropicciarsi gli occhi.

Osimhen sempre più in alto

 Victor Osimhen (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Tutto il resto, le accelerazioni impavide e devastanti, le volée dopo settanta metri di corse e sterzate, le girate pure esaltanti, non sublimano il suo calcio impregnato di quella ingordigia che può essere alimentata dinnanzi ad un gioiello del genere. Victor Osimhen è arrivato a 2 metri e 52 centimetri. Per dimostrare a se stesso e anche a chi osserva non proprio dal buco della serratura le prodezze d’un fenomeno ormai paranormale. Che al Leicester City Stadium, il 16 settembre, quel gesto finì per aprire una mini-serie calcistica. E Cristiano Ronaldo, che contro la Sampdoria riuscì a ipnotizzare i cameramen e i fotografi, senza la necessità di adagiarsi sulla immensa bacheca del salotto di casa, si inerpicò sino a 2 metri e 56.