L'olandese è stato schierato dal primo minuto
Nel match contro il Verona, andato in scena ieri alle ore 18.30 allo stadio Maradona e terminato con il punteggio di 2-2, il tecnico del Napoli Antonio Conte ha deciso di dare una chance dal primo minuto a Noa Lang. L'edizione odierna della Gazzetta dello Sport, però, si sofferma sui motivi per cui la prestazione dell'olandese non può essere giudicata in maniera positiva. Di seguito quanto analizzato.
Cosa pretendeva Conte da Noa Lang
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“La delusione maggiore porta a Lang, l’uomo che doveva fare la differenza a livello qualitativo, vista l’assenza del suo amico Neres. E invece Noa è stato timoroso, spesso fuori dalla partita anche per scelta. Conte lo ha invitato a stare più dentro al campo, nel vivo del gioco. Ma l’olandese - anche per propensione naturale - continuava ad allargarsi".