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Nazionali delusi, in 7 su 7 falliscono l’obiettivo Mondiale: Conte ha un compito gravoso – CdS

Emanuela Castelli
Emanuela Castelli Giornalista 
Dal Corriere dello Sport

Non sarà facile, per Antonio Conte, rimettere insieme i cocci emotivi dei 7 azzurri che, impegnati nei playoff, hanno visto sfumare il sogno Mondiale. Una missione assai deludente per chi ha lottato su ogni pallone sperando di conquistare un posto in paradiso. Ed adesso a Castel Volturno è tempo di voltare pagina, e trovare la forza di continuare a sognare. Dal Corriere dello Sport:

"Perché se c’è chi il pass per il Mondiale, tutto sommato, ce l’aveva già in tasca - come i belgi De Bruyne e Lukaku (se starà bene), i due scozzesi Gilmour e McTominay, oltre a Olivera pilastro dell’Uruguay di Bielsa - nella settimana dei playoff nessuno degli azzurri ancora in corsa è riuscito a ottenere il pass. Un bilancio amaro, inevitabilmente, anche per Conte, che ha il compito di far voltare pagina il più presto possibile a chi è tornato senza sorriso. Dei 13 convocati, 12 se non consideriamo Lukaku, in 7 inseguivano ancora la qualificazione al Mondiale. Nessuno ce l’ha fatta

Il colpo più pesante, naturalmente, riguarda il blocco azzurro. Meret, Buongiorno, Spinazzola, Politano e pure il capitano Di Lorenzo, infortunato, ma presente sia a Bergamo che a Zenica per dare supporto ai compagni (...)

Destino altrettanto crudele per Hojlund. Ras ha giocato entrambe le partite della sua Danimarca (...) E la beffa è arrivata ai rigori. Proprio lui, che il 7 febbraio contro il Genoa s'era preso la responsabilità dal dischetto pur non essendo uno specialista, ha calciato il primo penalty: traversa piena (...)


In semifinale, proprio contro Hojlund, s'era fermato anche Elmas, travolto con la sua Macedonia del Nord in un 4-0 senza storia (...) Stessa sorte per Lobotka, titolare nel pesante 3-4 casalingo della Slovacchia di Calzona contro il Kosovo. Eliminato anche lui, ha poi disputato altri 90 minuti nell’amichevole contro la Romania (...) E al Kosovo, nella finale contro la Turchia di Montella, non è bastata neppure la presenza del capitano Rrahmani. Non convocato per infortunio, Amir ha comunque voluto raggiungere Pristina per stare vicino ai compagni. Anche lui, come gli altri, è tornato a Napoli senza il pass per il Mondiale".