Calcio Napoli 1926
I migliori video scelti dal nostro canale

rassegna

Napoli-Spartak, dal lampo di Elmas al finale da corrida: l’analisi – CdS

(Getty Images)

Il quotidiano si è soffermato sull'analisi di una gara che si era subito messa in discesa per gli azzurri, ma che poi si è complicata dannatamente

Giuseppe Canetti

L'edizione odierna de Il Corriere dello Sport analizza la prima sconfitta stagionale del Napoli, maturata al Maradona per 2-3 contro lo Spartak Mosca nella gara valida per la seconda giornata della fase a gironi di Europa League. Di seguito quanto scritto sul quotidiano.

"La zampata di Osimhen giunge tardi"

 Foto by Getty

Ecco l'analisi de Il Corriere dello Sport su Napoli-Spartak Mosca:

"E pensare che la partita del Napoli si mette bene dopo appena 12 secondi, alla prima palla buttata in area: il portiere dello Spartak se la lascia sfuggire dalle mani, Elmas la appoggia dentro. Un sospiro, roba da record, e tutto sembra facile, perfino troppo. Sbagliato. I russi sono vivi, Mario Rui dà loro l’aiuto decisivo prim’ancora che arrivi la mezz’ora: entra duro sulla caviglia di Moses, l’arbitro (via Var) lo espelle [...]. Niente da fare: lo Spartak Mosca sfrutta l’uomo in più e Promes (quasi un altro uomo in più) e così colpisce due volte. Ma la partita è diventata una corrida, una lite continua, con tanti brutti falli e nervosismo evidente: alla fine le ammonizioni saranno 13 (Caufriez ne prende due e all’82’ va fuori). Allo scadere arriva addirittura il 3-1 per lo Spartak, la zampata di Osimhen giunge tardi".