rassegna

Il Napoli ha smarrito a Milano il gioco, ossia il leader che finora lo aveva guidato

Enrico Esposito

L'analisi de La Gazzetta dello Sport

Questo pomeriggio alle ore 18 il Napoli scenderà in campo allo Stadio Luigi Ferraris di Genova per affrontare la Sampdoria. Gli azzurri sanno di dover riscattare immediatamente il brutto ko contro l'Inter anche a fronte di un avvicinamento da parte delle inseguitrici.

Il Napoli ha bisogno dei suoi uomini più carismatici

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L'edizione quotidiana de La Gazzetta dello Sport torna sulla sconfitta del Napoli a Milano, analizzando la prestazione alla luce dell'assenza più "pesante" nel corso della gara:

"Tocca ai leader. Agli uomini più importanti rialzare il Napoli e far sì che quella di Milano con l’Inter sia solo una parentesi e non una crisetta. Perché Luciano Spalletti («ci girano le scatole») è il primo a non essere contento della prestazione “timida” di San Siro. Sì perché al di là di giocate che non ti riescono e una forma che non può essere al top al 4 gennaio, con cinque mesi di partite davanti, conta l’atteggiamento: il modo di stare in campo e reagire alle difficoltà. Quel fuoco sacro che dovrebbe ardere dentro e che a Milano non si è proprio visto, o solo una fiammella che non bruciava un bel niente. Il tecnico dice di avere tanti leader in squadra, ma l’impressione è che finora il leader vero della capolista sia stato il gioco e venendo un po’ meno, con una condizione non ancora ottimale, le questioni si complichino un po’".