Sugli obiettivi di Garcia: "Stasera, dunque, si vedrà il primo Napoli di Garcia. La prima risposta che il tecnico francese è legato alla condizione atletica, anche perché c'è la sensazione di una certa stanchezza. Che è una cosa normalissima. Per rientrare nel mondo-Serie A, sa che il suo Napoli deve avere una condizione atletica di squadra brillantissima. Ha ereditato una rosa promettente che gli consente di avere varie soluzioni tattiche. Il mercato nerazzurro non è ancora chiuso ma anche così Garcia ha una squadra completa, che ben si adatta alle sue idee tattiche. Contro la Spal si intuiranno le prime intenzioni del nuovo tecnico. Meglio che siano chiare. Anche per evitare l'immancabile paragone con il suo predecessore, Spalletti, il cui fantasma aleggia ancora nello spogliatoio azzurro, con tanti calciatori che continuano a scambiare messaggi con il tecnico dello scudetto (una vittoria che legherà per sempre l'allenatore di Certaldo a questa squadra)".
Su alcuni dubbi di formazione: "Non sono indicazioni definitive, ma c'è attesa per capire se ci sarà Mario Rui (ieri a riposo) oppure Olivera a giocare dall'inizio. Chi farà coppia con Rrhamani al centro della difesa e se la questione del rinnovo peserà su Zielinski (che dovrebbe iniziare il match da titolare). Per il resto, i 2000 della Val di Sole sono pronti a riabbracciare i campioni d'Italia. Sarà una bolgia di amore sugli spalti. Come nella sera della presentazione. Ma con solo i calciatori e Garcia protagonisti".
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