Il giornale sulla gara di ieri e sul sogno tricolore svanito
Il Napoli non va oltre il pareggio al Tardini. Risultato amaro per gli azzurri che ora si ritrovano a nove punti dall'Inter, ormai virtualmente campione d'Italia. Dopo la rete di Strefezza a solo tredici secondi dall'inizio della gara, il Parma ha sfoggiato una prestazione difensiva impeccabile che ha messo i partenopei in seria difficoltà. Repubblica ha approfondito il risultato di ieri e ripreso le parole del mister salentino a fine partita.
La difesa degli azzurri continua a fare acqua, Conte perde il suo marchio di fabbrica
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"Stesso risultato, prospettive opposte. Un anno fa il pareggio al Tardini aveva virtualmente consegnato lo scudetto al Napoli, a 90’ dalla fine del campionato. L’1-1 di ieri contro il Parma ha invece tarpato le ali degli azzurri, che non sono riusciti ad allungare la loro striscia di 5 vittorie e hanno perso la chance di tenere sotto pressione l’Inter nelle ultime 6 giornate. Forte la delusione per i campioni in carica, sul punto di abdicare e consapevoli di essersi fatti male da soli, concedendo quel gol a freddo a Strefezza dopo appena 33 secondi. Nella ripresa il solito McTominay ha evitato il ko e messo la firma sulla tredicesima rimonta della sua squadra, servita però ad Antonio Conte solo per non alzare con troppo anticipo bandiera bianca. «Il nostro sogno non è ancora finito, anche se non dipende più da noi. Ci resta il dovere di arrivare più in alto possibile e blindare la qualificazione Champions, vitale per i conti del nostro club».