- Napoli 2025/26
- Coppa Italia
- Rassegna Stampa
- Video
- Foto
- Redazione
interviste
ROME, ITALY - NOVEMBER 30: Matias Soule of AS Roma in action during the Serie A match between AS Roma and SSC Napoli at Stadio Olimpico on November 30, 2025 in Rome, Italy. (Photo by Fabio Rossi/AS Roma via Getty Images)
Andrea Carnevale, ex calciatore di Napoli e Roma, ha rilasciato un'intervista ai microfoni de La Gazzetta dello Sport, dove ha parlato in vista della sfida tra partenopei e giallorossi. Ecco quanto, delle sue parole, è stato evidenziato dalla nostra redazione!
Di seguito le parole di Andrea Carnevale ai microfoni de La Gazzetta dello Sport: "Che gara mi aspetto? Sicuramente bella: il Napoli in questi anni ci ha fatto vedere grandi cose, è una squadra diventata di un’altra categoria tra scudetti e Champions. La Roma invece sta per nascere, ma punta a guardare in alto, anche grazie a un allenatore davvero bravo come Gasperini che le ha dato qualcosa in più. Nonostante le tante assenze il Napoli sta ancora lassù e non è poco, avendo i giocatori contati. La Roma invece mi sembra più in salute. E poi mi piace molto: ti pressa, non ti lascia respirare, è armoniosa nello sviluppo del gioco. Sarà una gara dove potranno vincere entrambi le squadre. Alla fine penso che possa contare molto la fisicità, dove la Roma però in questo momento è avvantaggiata. Ma il Napoli è maestro nel saper palleggiare".
Sulla sfida Hojlund contro Malen: "Malen è bravo: fa giocare la squadra, sa fare la sponda e attacca la profondità. A me piace anche Ferguson e faccio una battuta: fosse stato all’Udinese probabilmente sarebbe esploso. Ma con Malen mi sembra che Gasperini abbia risolto il problema del gol. Molto bene anche Hojlund, che sta tenendo in piedi la squadra, è il terminale che serve a Conte. Con le assenze dei vari Anguissa, Neres, McTominay, Lukaku e Di Lorenzo, è toccato a lui tenere a galla gli azzurri. Se poi domani giocherà McTominay, allora sarà tutto diverso. Lui, di fatto, è un attaccante aggiunto. Giocatore forte, che sa far gol di testa, da fuori. È determinante".
© RIPRODUZIONE RISERVATA