Ma il problema più grande per Conte è un altro: la luce in fondo al tunnel non si vede. L’unica piccola buona notizia è arrivata dal rientro in campo di Lukaku dopo cinque mesi di assenza, altri recuperi importanti all’orizzonte non ce ne sono (...) Mercoledì con il Chelsea dovranno giocare ancora una volta gli stessi e non ci sarà nemmeno Giovane in panchina, perché non è in lista. Una situazione inverosimile l’ha definita Conte, era difficile immaginare un vortice negativo così. Il messaggio che ha lanciato dopo la sconfitta di Torino è stato chiaro: nessuno deve scendere dalla barca anche se è in un mare mosso con onde altissime".
© RIPRODUZIONE RISERVATA



/www.calcionapoli1926.it/assets/uploads/202305/b64c2f308103c38f028218adff66e5d0.jpg)
/www.calcionapoli1926.it/assets/uploads/202601/81429343f677f2f7b2295cf25246c35f-1-scaled.jpg)