Il quotidiano sull'importanza dell'attaccante azzurro
Il Napoli vince al Maradona contro il Milan sopperendo all'assenza di Hojlund. Il danese è diventato essenziale nel gioco di Conte, nonostante si sia dovuto snaturalizzare per accontentare le richieste del tecnico, riuscendo a passare da una continua ricerca di profondità a legare il gioco con la squadra facendola salire. L'edizione odierna del Mattino ha parlato dell'importanza dell'attaccante e delle possibili scelte riguardo chi dovrà giocare alle sue spalle nella gara di domenica.
Il danese a soli due gol dal suo record stagionale. Il Napoli ha bisogno di lui per continuare a sognare
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"37 presenze, 14 gol (due in men della prima stagione con lo United, il massimo il record nella sua carriera), 6 assist e un ruolo chiave per il gioco di Conte: il Napoli è costruito attorno alla caratteristiche del gigante danese - che ha due fratelli gemelli che giocano in Germania - che è stato strappato al Milan in estate dopo lo choc per l’infortunio di Lukaku (a proposito: oggi farà sapere al Napoli la data di quando potrà rientrare a Castel Volturno). Il futuro è il suo, perché il Napoli che sogna lo scudetto-bis punta sul suo rientro. E con quel terzetto con De Bruyne e McTominay. Insieme hanno giocato a inizio stagione, ma quando il Napoli aveva disegnato addosso un vestitino speciale, il 4-1-4-1 o 4-4-2 se preferite.