Thuram: "Il Napoli è forte, ha un grande tecnico. Papà mi ha detto una cosa su Conte"
Khephren Thuram ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport in cui ha parlato della sua avventura alla Juventus con Spalletti, ma anche della gara di questo pomeriggio contro il Napoli di Antonio Conte. A seguire le sue parole.
Thuram: "Il Napoli è forte, ha un grande tecnico. Papà mi ha detto una cosa su Conte"
Oggi nel Napoli non ci sarà Anguissa, ma incrocerà McTominay: Spalletti le fa studiare i loro video?
“No, mai: di nessun giocatore. Al video analizzo i miei movimenti con Michele, un assistente di Spalletti. Alla Juventus ogni minuto è importante, anche quando mangi. In Italia, ad esempio, ho imparato a non mettere il parmigiano sul pesce come in Francia”.
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Ci racconta una “spallettata” da spogliatoio?
“Nella sala video ha affisso tanti foglietti, sono informazioni utili. Ce ne è uno che ci ricorda di girare la testa in campo. Ho imparato da tutti gli allenatori, ma Spalletti è quello con più esperienza. È vero, è geniale: vede cose che altri neanche immaginano. Posso diventare un giocatore più forte grazie a lui”.
Spera che rinnoverete entrambi a fine campionato?
“Io il contratto ce l’ho, per quello di Spalletti chiedete a lui”.
Se battete il Napoli andate a meno uno da loro, ma in caso di sconfitta scivolate a sette punti di distanza: è più gasato o impaurito?
“Il Napoli è forte e ha un grande allenatore, papà mi ha detto che Conte era uno di personalità anche da giocatore. Ma siamo la Juve e qui l’unico pensiero è vincere”.
Lo scudetto è un discorso tra l’Inter di suo fratello Marcus e il Milan dei francesi Maignan, Rabiot&C?
“Mai dire mai. Alla Juventus giochi sempre per trionfare e poi si vedrà alla fine”.
Che sogno ha in bianconero?
“Sono alla Juve e voglio iniziare a vincere dei trofei per entrare nella storia del club”.
Intanto ha segnato due gol: per ripetersi col Napoli e magari chiudere a dieci, rinuncerebbe alle sue amate treccioline?
“Quelle non si toccano, per niente… (risata, ndr)”.
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