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CdS – Milik sempre in gol, ma gli altri? Attaccanti a secco. L’analisi

Alessandro Silvano Davidde

Il Napoli si prepara alla sfida più importante – finora – dell’anno: con una vittoria sarebbero ottavi di Champions League. Ancelotti ha da risolvere però un sacco di problemi: oltre alla penuria di punti in campionato,...

Il Napoli si prepara alla sfida più importante - finora - dell'anno: con una vittoria sarebbero ottavi di Champions League. Ancelotti ha da risolvere però un sacco di problemi: oltre alla penuria di punti in campionato, c'è l'astinenza di molti al gol. Incredibilmente Milik ne è estraneo: il polacco è il più prolifico dell'ultimo mese. Il Corriere dello Sport ha analizzato proprio questo dato.

Milik sempre in gol, ora comincino a segnare gli altri

Chi viene e chi va. Che in questo caso, poi, suona meglio così: le strade parallele di chi segna e di chi invece non segna più. Questa è la storia dei problemi degli attaccanti del Napoli. Anzi, è la storia di un centravanti che ha cominciato a viaggiare a ritmi sostenuti, dal punto di vista statistico mai registrati da quando è in Italia, e di altri colleghi che invece si sono fermati all’improvviso. Almeno in campionato. Proprio così: 5, i gol realizzati da Milik nelle ultime quattro partite di A, record personale, mentre appena 3 sono quelli dei compagni di reparto nelle ultime sette. Champions compresa: 2 di Mertens e uno di Insigne, con il Salisburgo. Proprio l’avversario che domani al San Paolo proverà a rovinare la festa qualificazione dei ragazzi di Ancelotti, primi nel girone e a un passo dagli ottavi. Tutto chiaro? Bene, non resta che ridimensionare le velleità austriache. Magari incrociando le strade dei signori dell’attacco. Questione di tempismo.