Calcio Napoli Rassegna Il Napoli perde anche contro l'Arsenal, ma si intravede una lucina: l'analisi - GdS

Il Napoli perde anche contro l'Arsenal, ma si intravede una lucina: l'analisi - GdS

Emanuela Castelli
Napoli, sconfitta con l'Arsenal ma un aspetto positivo c'è

prima del fischio d'inizio tutti o quasi si aspettavano la sconfitta del Napoli per mano dell'Arsenal: troppo grande il divario tra le due compagini, qualcuno si aspettava una figuraccia degli azzurri, che non c'è stata. Dalla Gazzetta dello Sport:

"Più forti sì, ma lo 0-0 non sarebbe stato uno scandalo. L’Arsenal, campione d’Inghilterra e finalista della scorsa Champions, ha vinto al Maradona contro un Napoli che se l’è giocata fino all’ultimo. La differenza si è notata, però non in modo esagerato come si temeva. Più che altro il divario si è manifestato nel momento in cui Mikel Arteta ha estratto Bruno Guimaraes e Havertz dal cilindro della panchina.

Massimiliano Allegri non dispone di due cambi così, deve arrangiarsi e ieri sera si è aggiustato bene, ha compensato gli squilibri con accorgimenti sagaci. Terza sconfitta di fila, dopo le cadute in campionato contro Como e Inter, ma si intravede una lucina, la squadra ha retto il confronto con un avversario di altro livello. Per toccare con mano le differenze, basta riguardarsi il gol decisivo di Odegaard, giunto al termine di un torello infinito, una sequenza impressionante di passaggi rasoterra, precisi e veloci, con annessi scambi di posizioni tra numerosi giocatori. Dietro un’azione così si nascondono anni di lavoro, di idee, di allenamenti ripetuti fino all’ossessione. L’Arsenal a Napoli palleggiava dentro l’area avversaria. Martedì a Madrid, l’Inter ha perso per via del suo “titic-titoc” basso, a ridosso del proprio portiere. Buona parte della diversità tra noi e loro, gli inglesi, sta in questi opposti possessi del pallone".

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