L'accusa mossa dal quotidiano italiano per l'atteggiamento degli azzurri in campo e la situazione caotica all'interno dell'ambito dirigenziale: i dettagli

Dopo la sconfitta clamorosa con l'Empoli al Castellani, il clima è teso in casa Napoli. La disfatta ha generato la contestazione dei tifosi azzurri, i quali hanno lanciato cori di rabbia ed imprecazione contro la squadra. I calciatori sono turbati dall'accaduto, persi, sono stati smarriti i punti di riferimento dello scorso anno. Né Garcia, né Mazzarri e neppure Calzona sono riusciti a sopperire all'assenza di Spalletti.

Napoli smarrito, non ci sono punti di riferimento: l'accusa di Repubblica

Di seguito le parole riportate dall'edizione odierna de La Repubblica: "Gli stracci volati in Toscana spiegano con il senno di poi pure il fallimento dei tre tecnici che si sono avvicendati in panchina: Garcia, Mazzarri e Calzona, che non sono riusciti nell’improba impresa di colmare il vuoto lasciato da Luciano Spalletti (e Cristiano Giuntoli). La squadra ha perso i suoi unici riferimenti, non ha riconosciuto come tali i nuovi allenatori ed è andata in tilt, pagando dazio anche alla mancata crescita dei nuovi leader. Alcuni di loro non hanno peccato di personalità, altri ci sono stati poco o si sono concentrati sui loro interessi personali".
Empoli FC v SSC Napoli - Serie A TIM

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