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calcionapoli1926 rassegna Multa Conte, la FIGC tace: scadenza termini vicina. Cosa rischia il mister – CdS

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Multa Conte, la FIGC tace: scadenza termini vicina. Cosa rischia il mister – CdS

Conte multa
Dal Corriere dello Sport
Emanuela Castelli
Emanuela Castelli Giornalista 

In relazione all'offesa lanciata da Conte a Manganiello in Napoli-Como, la Procura federale convertì i 4 turni di squalifica comminati al tecnico del Napoli in una multa da 6mila euro. Gli sviluppi dal Corriere dello Sport:

"Per l’ormai famoso “testa di c…” rivolto all’arbitro Manganiello in Napoli-Como di Coppa Italia, Antonio Conte, assistito dall’avvocato Mattia Grassani, convertì, d’intesa con la Procura Federale, la squalifica di quattro turni in un’ammenda da 6mila euro (...) Con disponibilità di Conte, ben accolta dalla Procura già in sede di audizione, i 6mila euro furono destinati in favore di una nota associazione nazionale che si occupa di cura domiciliare per malati di tumore (...) L’ANT, realtà che fornisce assistenza specialistica domiciliare gratuita ai malati di cancro. L’iniziativa però, ad oggi, non ha ancora ricevuto riscontro dalla Federazione. Dal 12 marzo, data in cui venne formalizzato l’accordo, il legale di Conte ha scritto in tre occasioni alla Figc, l’ultima venerdì scorso, inviando il sollecito anche all’Aia, trattandosi di un procedimento che ha riguardato un suo tesserato, per chiedere il benestare al versamento diretto della somma all’associazione. 


Nessuna risposta, tutto tace. Il Codice di giustizia sportiva prevede che Conte sia tenuto, comunque, a versare, entro 30 giorni dalla pubblicazione del comunicato ufficiale, avvenuta il 7 aprile scorso, la somma oggetto del patteggiamento, termine che, quindi, scadrà il 7 maggio prossimo. Con la conseguenza che, in difetto di adempimento, l’accordo si risolverà automaticamente e Conte rischierebbe di scontare 4 giornate di squalifica. Una beffa, soprattutto perché senza il benestare federale alla devoluzione benefica dell’importo, la multa dovrebbe essere corrisposta alla Federazione stessa e a farne le spese saranno l’ANT e, soprattutto, le persone che hanno davvero bisogno".