Morto Mimmo Sepe, comico e cabarettista napoletano

Morto Mimmo Sepe, comico e cabarettista napoletano

di Mattia Fele

In questo periodo così difficile di preoccupazione per il Coronavirus, il  teatro napoletano piange Mimmo Sepe, comico di 65 anni molto apprezzato nel settore. Nel 1995 ha fondato una sua compagnia teatrale, ritagliandosi spazi significativi anche in tv. Lo ha annunciato Corrado Taranto, suo grande amico e compagno di scena negli anni ’80 e ’90. Mimmo Sepe ha recitato per numerose compagnie teatrali di rilievo, non prendendosi mai troppo sul serio e sfruttando la sua stazza per ruoli sempre particolari.

 

La carriera di Mimmo Sepe

Mimmo inizia la sua carriera teatrale nel 1973, all’età di 18 anni recitando per “I giovani del Vomero”. Successivamente, entra a far parte della compagnia di Luigi De Filippo. Nel 1987 conosce Corrado Taranto, che come detto resterà al suo fianco per molto tempo. Al Festival Nazionale del Cabaret di Loano, la coppia infatti vince la IV edizione, nel 1988. Ha partecipato a diversi riadattamenti di opere, come nel caso di “Assunta Spina”, messa in scena in Piazza Mercato.  Nel 1983 il debutto al cinema  con “No grazie il caffè” di Lello Arena.  Ma è grazie a “Seven Show” che incontrerà una discreta notorietà, anche a livello nazionale. Apparizioni anche al cinema con  “Sotto il vestito niente” (Carlo Vanzina), “Rosa Funzeca” (Aurelio Grimaldi), “Il ritorno del Monnezza” (Carlo Vanzina) e Natale col Boss (Volfango De Biasi).

 

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