Morte Maradona, la psichiatra si difende nel corso dell'interrogatorio
Morte Maradona, la psichiatra si difende: "Il cuore funzionava bene"
Maradona
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L'intero team medico che aveva in cura El Diez è sotto accusa per omicidio colposo. Infatti secondo la perizia il campione argentino venne abbandonato dai suoi medici il cui lavoro risultò "inadeguato, carente e sconsiderato". La psichiatra Cosachov nel corso dell'interrogatorio di oggi ha provato a difendersi. Anche il suo avvocato Vadim Mischanchuk ha respinto con convinzione le accuse mosse alla sua assistita. Di seguito le sue parole riportate da Il Corriere Dello Sport:
"Non c'è alcuna prova che gli psicofarmaci, somministrati in queste dosi, possano aver causato l'insufficienza cardiaca. La patologia cardiaca scoperta durante l'autopsia non si è tradotta in alcun sintomo quando il paziente era in vita, motivo per cui non é stato curato nelle cliniche dove è stato ricoverato. Quando ha lasciato la clinica Olivos, in era stato operato alla testa, il suo cuore funzionava bene".
Luque sarà interrogato lunedì
Maradona, Luque
Tra i sette indagati anche Leopold Luque, neurochirurgo e amico di Diego, contro cui si sono scagliati i figli di Maradona. Luque è il personaggio centrale di questa triste storia e lunedì, nel giorno in cui si chiuderanno gli interrogatori, sarà sentito anche lui. La speranza dei familiari dell'ex Pibe De Oro e dei milioni di tifosi sparsi per il mondo, è che si possa arrivare presto alla verità sulla morte del più grande di tutti.
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