Kovar ha ventisei anni, ha il gradimento di Manna e anche quello di Allegri, però ha il destino legato alla volontà del Psv e a quello di Milinkovic-Savic, perché Meret ha un suo fascino racchiuso non solo nei due scudetti vinti. Nella linea dei quattro, o semmai da quinto di centrocampo se la scelta dovesse orientarsi verso una difesa a tre, il Napoli sta dentro a un ballottaggio, Dodò(28 a novembre) o Valinčić (24 tra cinque mesi), un brasiliano e un croato che condividono il giorno di nascita, con quattro anni di distanza. In difesa, non esistono dualismi, Mario Gila (26 ad agosto) vince per distacco, è lui il riferimento per potenziare un settore già fisicamente e tecnicamente dotato, dal quale è uscito Juan Jesus, nel quale potrebbe rientrare uno tra Rafa Marin e Marianucci, e che però per essere definito ha bisogno di affrontare le dinamiche legate a Beukema, trentadue milioni di euro spesi nell’estate scorsa e dei quali ognuno vuole aver rispetto, semmai riprovandoci".
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