Prima di tutto la celebrazione di Scott l’implacabile, un po’ highlander scozzese ma soprattutto molto decisivo. Numeri da top, nel suo carnet: 11 gol complessivi in stagione, 7 in campionato e 4 in Champions, e la palma del secondo cannoniere della squadra alle spalle del centravanti Hojlund (primo con 14); 19 reti complessive in 59 partite giocate in Serie A, ovvero quante ne aveva realizzate in 178 in Premier con il Manchester United; e, gran finale, 10 partecipazioni attive a un gol della squadra con 7 centri e 3 assist (...)".
Numeri da urlo per McTominay
—
"Non manca nulla. O forse si: considerando che il Napoli ha collezionato finora 46 reti in campionato, conti alla mano McTominay ha inciso in prima persona sul 22% del monte realizzativo della squadra (26% per Hoj). E lo chiamano centrocampista".
© RIPRODUZIONE RISERVATA



/www.calcionapoli1926.it/assets/uploads/202305/b64c2f308103c38f028218adff66e5d0.jpg)
/www.calcionapoli1926.it/assets/uploads/202601/af11ce55ae63ed708c79b42467e15a4e-scaled-e1770193216692.jpg)