Gara delicata davanti al pubblico azzurro, battere il Verona e conquistare i tre punti per un'iniezione di fiducia alla squadra azzurra in vista dei prossimi impegni: la rivoluzione decretata da Mazzarri
Mazzarri, mini rivoluzione con il Verona: il nuovo modulo scelto dal tecnico
Colpo d'occhio al Maradona per la partita delicata tra Napoli e Verona, valida per il ventitreesimo turno del campionato di Serie A. Intervenuto in conferenza stampa alla vigilia dell'incontro, Mazzarri ha caricato l'ambiente con alcune dichiarazioni significative; il tecnico, inoltre, sembra propenso ad attuare una mini rivoluzione e cambiare nuovamente modulo per sorprendere gli avversari.
Mazzarri rivoluziona il Napoli: la possibile scelta sul modulo
Di seguito le parole riportate dall'edizione odierna de Il Corriere dello Sport: "Eppure, racconta il recente passato, questa è una gara che è nelle sue corde - ventisei punti conquistati con chi sta nella parte destra della classifica - ed è comunque una giornata per provare a rimettersi con pace con se stesso: tornano Kvara e Cajuste, Simeone e il 4-3-3, non ci sarà Zielinski e neppure Demme (come ormai sottolineato da un po’) e però c’è un’aria avvolgente, la creano i quarantamila annunciati al Maradona che ancora sognano qualcosa, e l’obbligo di provare ad essere se stessi, inseguendo quei gol perduti: vince chi ne segna uno in più, il calcio almeno in questo non è ancora cambiato. «Occasioni ne abbiamo avuto in tante circostanze, ripenso spesso al Monza, ma cosa si può dire ad un allenatore se sbagli di fronte al portiere?». Perseverare sarebbe diabolico".SSC Napoli v ACF Fiorentina - Italian EA Sports FC Supercup Semifinal
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