Lo stadio del domani dovrà rispondere a precisi requisiti Uefa per risultare idoneo nei tempi previsti, ovvero presentando il progetto a Uefa e Figc entro luglio. Il nuovo Maradona sarà più moderno con l’eliminazione della pista d’atletica (il Comune per tutti gli atleti valuta nuove soluzioni per trasferirla altrove), gli spalti più vicini al campo, il miglioramento delle coperture e dei servizi per il pubblico (come l’annosa questione parcheggi) per rendere lo stadio più funzionale, moderno e «all’altezza dei grandi eventi internazionali». Verrà aumentata anche la capienza con la riapertura del famoso terzo anello (i lavori dovrebbero cominciare da lì) chiuso da più di vent’anni per fastidiose vibrazioni avvertite dagli abitanti degli edifici circostanti nel corso delle partite del Napoli. Durante i lavori lo stadio resterà comunque aperto ai tifosi durante le partite e non si perderà il numero della capienza attuale".
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