Caso Malagò, Giunta Coni al voto sul commissariamento dopo la sosta: Euro 2032 a rischio
Le parole del presidente UEFA Aleksander Ceferin, secondo cui le ingerenze politiche rischiano di minare la fiducia dell'organismo europeo in vista di Euro 2032, si inseriscono in un quadro sempre più delicato attorno al caso del tesseramento di Giovanni Malagò con la FIGC e alle possibili conseguenze della vicenda. Lo riporta la Gazzetta dello Sport.
Caso Malagò, Giunta Coni al voto sul commissariamento dopo la sosta
La questione riguarda da vicino anche la Giunta del CONI, che con ogni probabilità, subito dopo la conclusione delle prime gare della Nations League, sarà chiamata a esprimersi sull'eventuale commissariamento della FIGC. Il presidente del Comitato olimpico, Luciano Buonfiglio, ha annunciato il coinvolgimento di alcuni "giuristi di chiara fama", al lavoro ormai da diversi giorni per fare chiarezza sulla possibile violazione dello Statuto federale e dei Principi informatori del CONI legata all'interpretazione della norma sul tesseramento.Giovanni Malagò elezioni FIGC 2026
Nei giorni scorsi il CONI ha richiesto alla FIGC la documentazione relativa alle tre candidature presentate entro i termini alla Segreteria Generale: quelle di Giovanni Malagò, Giancarlo Abete e Renato Miele, l'avvocato ed ex calciatore dal cui ricorso ha preso origine la vicenda. Va però ricordato che il ricorso contro l'ammissibilità della candidatura di Malagò è stato presentato oltre i sette giorni previsti per impugnare una candidatura. La Giunta si troverà dunque a valutare due posizioni contrapposte: da una parte la relazione dei giuristi incaricati dal CONI, dall'altra la memoria difensiva che la FIGC sta preparando, corredata dai pareri di diversi esperti di diritto sportivo.
Euro 2032 a rischio
In gioco, però, non ci sarebbe soltanto la questione del commissariamento. Tra gli scenari più delicati c'è anche quello legato a Euro 2032, con il rischio concreto di ripercussioni sull'organizzazione della manifestazione in Italia. Ma gli effetti potrebbero estendersi anche al fronte commerciale, con possibili conseguenze per gli sponsor. Malagò, infatti, grazie ai rapporti costruiti nel corso degli anni e alla sua credibilità anche a livello internazionale, aveva avviato un percorso finalizzato all'arrivo di nuove sponsorizzazioni: alcune sarebbero già in dirittura d'arrivo, mentre una eventuale rivoluzione ai vertici potrebbe rimettere tutto in discussione.E poi c'è il tema dell'autonomia dello sport, centrale nelle parole di Ceferin. Proprio per questo, dopo il Consiglio federale di venerdì, le diverse componenti della FIGC si sono schierate al fianco del presidente. La vicenda, dunque, potrebbe anche avere un fondamento sul piano formale, ma le possibili conseguenze sul piano concreto rischiano di essere molto più ampie. Una questione nata attorno all'interpretazione di una norma sul tesseramento potrebbe infatti finire per produrre effetti rilevanti sull'intero sistema calcistico italiano.
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