Lukaku-Napoli, quale futuro? La posizione di Allegri è chiara - Mattino
"Una certezza: Romelu Lukaku non ha chiesto al Napoli di andare via. E fino a ieri, nessuna offerta per Big Rom è stata presentata agli azzurri. Neppure attraverso il suo potentissimo agente, Federico Pastorello. Ovviamente, sarà dopo Ferragosto il momento clou del mercato azzurro e di quello di mezza Europa. E quindi quelli i giorni di Lukaku. Ma il belga si prepara a tornare in Italia, il 5 agosto a Castel di Sangro. L'America lo ha coccolato, ma null'altro. E l'Anderlecht non riuscirà mai ad assecondare il suo ingaggio che supera gli otto milioni. Lo stipendio è il punto di partenza di questo dilemma per Allegri: perché, nella storia del club, mai una riserva ha percepito una simile busta paga. E in realtà, davvero molto pochi anche i titolari. Poiché è evidente che il numero 9 di questo 4-3-3 che sta prendendo forma a Dimaro, anche alla luce del riscatto da 60 milioni appena effettuato, sarà Hojlund, più di un interrogativo sul destino napoletano di Lukaku è meglio porselo. Di sicuro non si è lasciato bene con il mondo Napoli (...) Lo strappo con Conte è stato feroce ma ora c'è Allegri. Che lo ha seguito in questo Mondiale, lo ha ammirato protagonista nel Belgio sia pure solo nei minuti di recupero".
Lukaku
Lukaku-Napoli, futuro da scrivere
Il quotidiano partenopeo prosegue:"Lukaku è perfettamente guarito. Un'altra certezza per il Napoli è questa: i medici belgi parlano solo di un ritardo della condizione fisica legata al fatto che gli intoppi sono stati tanti. Lukaku è sicuro che la colpa sia stata di Conte e dello scarso minutaggio che gli ha concesso quando è rientrato dall'infortunio. Il belga ha spesso confidato che si sarebbe aspettato dall'ex tecnico azzurro, un occhio particolare, un'attenzione. Cosa che Conte non ha fatto. Allegri ha già iniziato a inviare qualche segnale a Lukaku attraverso Pastorello. Le porte per questa stagione sono aperte, è una questione societaria non certo sua (...) Il Napoli, nonostante il pass Champions, sarebbe contento di ridurre i costi (...) Abbattere il monte ingaggi, cedendo qualche stipendio di primo livello come quello di Lukaku, non sarebbe niente male. Magari puntando su giovani di talento, dallo stipendio sostenibile e l'avvenire sicuro. Proprio come Hojlund".
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