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VERONA, ITALY - FEBRUARY 28: Romelu Lukaku of SSC Napoli celebrates after scoring his team second goal during the Serie A match between Hellas Verona FC and SSC Napoli at Stadio Marcantonio Bentegodi on February 28, 2026 in Verona, Italy. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)
Come riportato dall'edizione odierna de La Repubblica, Romelu Lukaku si sente ancora in forte debito nei confronti del Napoli e di Antonio Conte, l'unico a credere ancora in lui. Ecco quanto, delle sue parole, è stato evidenziato dalla nostra redazione!
Di seguito le parole dell'edizione odierna de La Repubblica, riportate dalla nostra redazione: "Solo Conte aveva creduto in Lukaku. Scommessa vinta, grazie all’inaspettato scudetto della stagione scorsa. Big Rom a Napoli ha raccolto la pesante eredità di Osimhen ed è stato all’altezza delle aspettative. Come uomo gol e nel suo altrettanto decisivo ruolo di leader all’interno dello spogliatoio. Il bomber belga però continua a sentirsi in debito con il club azzurro e soprattutto con il tecnico leccese, che gli ha offerto la possibilità di riscattarsi in Serie A e di sfuggire al declino a cui lo stava invece condannando il Chelsea. Di qui lo sfogo e le lacrime del Bentegodi. Con la dedica al papà scomparso e lo sfogo dopo le enormi tensioni accumulate nei sei mesi trascorsi in infermeria. Lukaku si era fatto male a Ferragosto durante un’amichevole in Abruzzo e da allora ha lavorato con grande intensità per rientrare. Accettando anche il ruolo di capitano non giocatore nella trasferta di Riad, a dicembre. Big Rom non aveva nemmeno un minuto nelle gambe, ma volò lo stesso in Arabia coi compagni e fu al loro fianco dalla panchina nei 180’ contro Milan e Bologna: conclusi con la conquista della Supercoppa Italiana. Il bomber belga non si tira mai indietro, quando Conte lo chiama. Era successo all’Inter, al Chelsea e adesso la storia si ripete, in maglia azzurra. Per il Napoli è stata una stagione tutta in salita, con il pedaggio pesante pagato a infortuni ed emergenza. C’è però ancora la qualificazione per la Champions League da conquistare e il grande ritorno del numero 9 può avere un peso specifico determinante, come si è visto sabato pomeriggio a Verona. Le lacrime di sollievo al Bentegodi sono l’ennesimo capitolo di una infinita storia di stima e amicizia. C’è un patto di ferro a unire Conte e Lukaku: per sempre sì".
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