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calcionapoli1926 rassegna Lukaku-Conte, segnali di tregua ma… Gli esiti del faccia a faccia – Mattino

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Lukaku-Conte, segnali di tregua ma… Gli esiti del faccia a faccia – Mattino

Conte Lukaku
Da il Mattino
Emanuela Castelli
Emanuela Castelli Giornalista 

E finalmente l'incontro tanto atteso tra Conte e Lukaku c'è stato! A ricostruire la giornata di ieri e il confronto tra tecnico ed attaccante il Mattino:

"Segnali di tregua. Ma intanto Lukaku si allena per conto suo. Un po' perché deve dopo un mese e mezzo di assenza dai campi di Castel Volturno è giusto che sia così, un po' perché il club, dopo aver minacciato sanzioni durissime, non può certo far finta di nulla. Non è fuori rosa, per intenderci, ma con il gruppo non si allena. Intanto un passo in avanti c'è stato: perché Big Rom e Antonio Conte sono stati per quasi trenta minuti chiusi nella stanza del tecnico a parlare. Un faccia a faccia che per il tecnico azzurro arriva in ritardo di almeno 15 giorni, ma che è servito ai due per spiegarsi.


Anche se di spiegazioni ce ne sono poche da darsi: ognuno è convinto che l'altro lo abbia "tradito". Conte, per il suo "ammutinamento" e la sua decisione di non rientrare dopo essere stato "sconvocato" dal Belgio dopo tutto quello che Antonio ha fatto per lui in questi anni; Romelu, perché il suo mentore non lo avrebbe favorito aumentando il suo minutaggio in partite ufficiali per accelerare il suo recupero post-operazione. Nonostante più volte, in questa tortuosa stagione, Big Rom abbia preso per mano le redini dello spogliatoio anche da infortunato. Per sostenerlo. In ogni caso, le cose non sembrano essere più come prima. E si fa fatica a credere che possano tornare come erano una volta (...)

Un chiarimento necessario quello con Conte per arrivare alla fine della stagione. Da separati in casa? Ecco, quando due si conoscono da così tanti anni, basta poco per scongelare situazioni che appaiono complesse. Ma al momento, Lukaku non verrà convocato per la gara con il Bologna di lunedì sera. Poi si vedrà. Magari, può cambiare lo scenario già in questi giorni: lui, intanto, deve iniziare un processo di riabilitazione diverso rispetto al lavoro fatto a Bruxelles (...) Il Napoli non ha neppure voglia di ritrovarsi con un problema chiamato Lukaku, cioè proprio il suo giocatore migliore. Fuor di metafora: in queste due settimane e mezzo, tutti proveranno a ridimensionare il caso del belga che resta prigioniero dei suoi malumori e che sogna la rinascita".