Il belga avrà un confronto con mister Conte
—"La curiosità è tutta sull’incontro con i compagni e il suo allenatore, Antonio Conte. Lo strappo è stato forte, netto. I due non si erano incrociati quando Lukaku era tornato in sede due settimane fa prima di ripartire per il Belgio dove, ad Anversa, in questi giorni ha continuato a lavorare con il fisioterapista Lieven Maesschalck. E Big Rom non aveva incontrato neanche i compagni. Conte lo attendeva e si aspettava un confronto, anche un semplice saluto che invece non c’è stato. Parole sue: «Mi è dispiaciuto tanto, è venuto al centro e l’ufficio era lì ma nessuno ha bussato alla mia porta. Mi sarei aspettato un saluto o un messaggio» aveva ammesso dopo la gara contro la Cremonese".
Sulla strappo tra l'attaccante ed il mister
—"Lukaku, 33 anni mercoledì prossimo, aveva risposto attraverso i social con storie e frasi enigmatiche senza destinatari come «non ignoro nulla, semplicemente non ci penso» o, ancora, «proteggere la propria tranquillità non è egoismo, è necessario». Da oggi, come detto, ogni momento può essere quello buono per incontrarsi e confrontarsi su quanto accaduto. E per capire se lo strappo col suo allenatore, decisivo per il suo arrivo al Napoli la scorsa estate, può anche solo in parte essere ricucito".
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