Lobotka lancia l'allarme: "Calendario massacrante": i suoi numeri sono pazzeschi!
C'ha pensato Lobotka, come spesso accade anche in campo, ad assumersi la responsabilità di denunciare urbi et orbi il calendario infarcito di partite cui sono costretti i giocatori, a costo della loro salute.
"Possono pagarmi quanto vogliono, ma il corpo è mio, è nostro". Ha ragione, Lobotka, che fa notare come i tanti infortuni durante la sosta per le Nazionali siano da ascriversi a questi ritmi forsennati del calcio moderno, che mette partite ogni 3 giorni, senza dimenticare i voli che scombussolano l'organismo.
Questa mattina il Corriere dello Sport ha analizzato le parole (e i numeri, pazzeschi) di Stan Lobotka:
ACF Fiorentina v SSC Napoli - Serie A 2026/27
"Dal 2022 ad oggi, ovvero da quando è diventato titolarissimo, tra Napoli e Slovacchia ha raccolto 218 partite, la media di 52,5 a stagione al netto delle dieci già raccolte quest’anno. Quattro in nazionale, sei al Napoli e altre nove in programma fino a inizio novembre. In totale, diciannove dopo appena tre mesi (...)
La svolta con l’arrivo di Spalletti, un primo anno di conoscenza e stima, e dal 2022 il cambio: 49 partite complessive per 4045 minuti in campo, quindi altre 49 l’anno successivo (4191), ancora 35 con Conte e, nella scorsa stagione, altre 41. Totale, 180 presenze in quattro stagioni a cui allegare le 38 nello stesso periodo in nazionale. Quest’anno è già a 518 minuti, sempre in campo nelle prime sei, quarto nella speciale classifica tra i più impiegati da Allegri. Fatica, stress ma anche rendimento. Che è sempre alto. Perché poi subentra la professionalità, la dedizione e la cura dei dettagli. Anche per questo lo sfogo di Lobotka è da apprezzare: arriva da chi ha sempre accettato questi ritmi e anzi ci danza, col suo stile, cambiando allenatori e sistemi di gioco eppure restando sempre fedele al suo calcio. Che è quello dei giocatori preziosi".
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