Libero – Tre dell’Empoli fermati per Covid dalla solita ASL: perché non mosse un dito con l’AZ?

di Domenico D'Ausilio, @dom_dausilio

L’edizione odierna di Libero commenta la scelta dell’ASL Napoli 1 di bloccare in via precauzionale alcuni calciatori e l’allenatore dell’Empoli a poche ore dall’inizio del match di Coppa Italia contro il Napoli per paura di contagi.

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Libero commenta la decisione dell’ASL Napoli 1

(Photo by Francesco Pecoraro via Getty Images)

Il Napoli vince ma non convince. L’Empoli, capolista della serie B, rimonta due volte i partenopei (doppietta del ventunenne Bajrami) prima di andare KO sulla zampata di Petagna. Ma le polemiche non sono mancate prima della gara. L’Empoli si è presentato senza allenatore (Dionisi sostituito da Cozzi) e senza tre giocatori (Mancuso, Pirrello, Zurkowski). Sono stati messi in isolamento in hotel dall’ASL 1 di Napoli (su segnalazione del Ministero della Salute) per essere stati a contatto con dei positivi il 4
gennaio su un volo da Lampedusa a Bologna. Ancora una volta l’ASL campana è stata protagonista ma qualche domanda sorge spontanea. I tesserati toscani hanno sostenuto tre tamponi nei nove giorni prima della gara risultando sempre negativi e, cosa più assurda, il periodo di isolamento fiduciario di dieci giorni è finito oggi. Se poi si pensa che il 22 ottobre in Europa League, l’AZ Alkmaar si è presentata a Napoli con mezza rosa fuori a causa del Covid e l’ASL non ha mosso un dito, fa riflettere come un Empoli al completo avesse potuto dar ancora più fastidio alla banda di Gattuso.

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