I due giocatori della nazionale sarebbero finiti nei guai a causa di alcuni messaggi
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Zaniolo e Tonali sono tra i due dei vari nomi emersi sino ad ora per quanto concerne il calcioscommesse. I due parrebbero subito essersi dichiarati innocenti dicendo di aver fatto uso solo di casinò e blackjack, ma le chat emerse direbbero altro. In merito scrive l'edizione odierna di Repubblica.
Zaniolo e Tonali, le chat parlano chiaro
"Ma se i protagonisti faticano a esporsi e preferiscono tacere, le chat continuano a essere rivelatrici. Da quegli scambi di messaggi emergerebbero i nomi di altri due giocatori della Juventus, giovani e stranieri. E i dialoghi con Zaniolo e Tonali: che giocassero a siti illegali è certo, meno che si limitassero a casinò online, poker e blackjack. Nelle conversazioni la polizia ritiene di aver trovato elementi che lasciano pensare agli inquirenti che anche i due azzurri partecipassero alle puntate sul calcio. In attesa che siano i loro dispositivi, sequestrati giovedì a Coverciano, a parlare e a fornire elementi definitivi. Ci vorrà del tempo per completare l’esito degli accertamenti sui dispositivi mobili dei due, che restano indagati per esercizio abusivo di attività di gioco o di scommessa. Ancora, in ogni caso, i pm non hanno richiesto di ascoltarli, motivoper cui i due sono già di ritorno in Inghilterra per raggiungere le loro squadre, Newcastle e Aston Villa".
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