Calcio Napoli Rassegna Lavezzi, la lotta di un campione che in campo regalava gioia - Mattino

Lavezzi, la lotta di un campione che in campo regalava gioia - Mattino

Sara Ghezzi
L'ex stella argentina sta combattendo con un problema di ipomania

Il Pocho Lavezzi è uno degli idoli più amati a Napoli e ancora oggi i tifosi gli mostrano tutto l'affetto. I questi giorni è in città e stanno facendo il giro del web le immagini dell'argentino che non è al meglio. Come rivela l'edizione odierna de Il Mattino, il Pocho sta combattendo contro l'ipomania. A seguire un estratto dell'articolo.

Lavezzi, la lotta di un campione che in campo regalava gioia

"«Mi hanno convinto e mi hanno recuperato. Ho capito come ho sbagliato nel corso della vita e mi sono detto che non voglio questo». Napoli fa così: sa criticare aspramente, ma se percepisce una difficoltà sa anche stringersi come nessun altro posto sa fare. E in questo caso c'è poco da pensare perché Ezequiel Lavezzi da queste parti è sempre stato un po' più di un semplice calciatore. Idolo, simbolo, leader, sicuro capopopolo. Il primo argentino dopo Maradona a far innamorare i tifosi azzurri. Muoversi in "protezione" del Pocho è stato quindi un movimento automatico. Le immagini della sua ultima uscita pubblica - qualche giorno fa al Centro Commerciale Le Aquile per un evento condotto dalla giornalista Jolanda De Rienzo - hanno fatto il giro del web: il Pocho seduto, occhiali scuri e un tremolio costante agli arti. E in serata un sorriso nella sala del ristorante "Da Cicciotto" a Marechiaro dove aveva posato accanto al terzino azzurro Favasuli.

Non sembrava in imbarazzo, ma in difficoltà sì. Perché forse neanche lui si aspettava quella reazione. Le immagini sono ovviamente diventate virali e hanno riportato alla memoria il caso di quasi tre anni fa. L'incidente domestico, la difesa della famiglia, poi il ricovero in una clinica uruguaiana. Ci fu paura per il suo stato di salute. E in queste ore l'argentino è tornato a parlarne spiegando che al centro di tutto c'è stato proprio l'amore per i figli. «Mi sono detto che non posso rovinare la vita a mio figlio. Ho dovuto attraversare molti momenti complicati per arrivare qui, oggi continuo con un trattamento che mi aiuta, ma sono passato attraverso periodi complessi e non ho ancora finito» ha spiegato.A rivelarci il problema, qualche tempo fa, fu l'avvocato del Pocho, Mauricio D'Alessandro, professionista argentino di origini capresi: «Lavezzi soffre di ipomania, un disturbo cronico che colpisce l'umore. Già in passato aveva subìto le conseguenze di questa patologia. Non è in cura per consumo di stupefacenti o alcol, ma per curare un disturbo psichiatrico che può spingere qualcuno a farsi del male». Insomma, quelle deviazioni al percorso che lo stesso Ezequiel aveva ammesso dopo il ritiro dal calcio giocato non c'entrano al momento e sono alle spalle. Ma la patologia già raccontata non è da meno e lo sta mettendo a dura prova. Il calcio gli dà una mano ma sullo sfondo resta la preoccupazione: Lavezzi farà ritorno in patria proprio in queste ore, seguirà il percorso di riabilitazione previsto. Ma i problemi economici che pure erano stati denunciati dalle cronache argentine di qualche tempo fa non sembrano essere stati superati. I viaggi in Italia lo aiutano a ritrovare un pezzo di cuore che non lo abbandona, come non lo abbandonano i napoletani. Subito corsi in suo soccorso. Così come ha fatto la sua famiglia. Lavezzi supererà il buio per i due figli: Tomas, calciatore in Serie A argentina con il Barracas Central, e Vittorio, nato due anni fa dall'unione con la modella Maria Guadalupe Tauro. Tutti insieme a Ezequiel per la partita più complicata".

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