Il quotidiano ha sottolineato i comportamenti del capitano dell'Inter
Inter-Napoli, secondo ko di fila per gli azzurri: le reazioni dei tifosi a San Siro VIDEO
La gara di ieri tra Inter e Napoli è uno spot per la Serie A, non si può parlare troppo di arbitri. Ma l'edizione online di Tuttosport, ha voluto porre l'accento su una situazione che riguarda Lautaro Martinez che ieri avrebbe rischiato l'espulsione per ben tre volte, ma come spesso accade con l'argentino viene chiuso un occhi. A seguire un estratto dell'articolo.
L'attacco di Tuttosport: "Lautaro doveva essere espulso, a lui è concesso commettere irregolarità"
"Liberi tutti a San Siro, dove mandare a quel paese il direttore di gara subito dopo avere rimediato l'ammonizione e concedersi un impunito e volontario scatto di rabbia a spese dell'avversario, non configura alcuna irregolarità. È quanto successo durante la gara tra Inter e Napoli, vinta in rimonta dai nerazzurri a segno con la doppietta di Lautaro Martinez (sua la rete al 91' per il definitivo 3-2) e Marcus Thuram. E proprio il capitano nerazzurro si è reso antagonista dell'incontro, regalando alle telecamere una condotta inspiegabile (e puntualmente impunita). Venti secondi dopo essere stato ammonito, Lautaro manda a quel paese l'arbitro Simone Sozza. Passato tutto in cavalleria, l'argentino da allora una gomitata volontaria all'addome di Rafa Marin con tanto di rincorsa: gesto consapevole e da espulsione diretta. Eppure l'incontro prosegue e ancora una volta viene da domandarsi: tutto ok? Ancora una volta considerati precedenti come quello di Cagliari, dove l'entrata a martello sul centrocampista Jacopo Fazzini non è stata neppure considerata per il giallo dal direttore di gara Michael Fabbri. Ma non finisce qui. Segnata la rete del 3-2, Lautaro (già ammonito!) scavalca i cartelloni pubblicitari e si arrampica sulla balaustra per festeggiare con gli ultras. Un'esultanza proibita dal regolamento e che pertanto avrebbe dovuto prevedere l'estrazione diretta e inappellabile del cartellino giallo. Ma a San Siro, la festa dell'Inter non ha lasciato spazio alle regole. Questa, nello specifico: "un calciatore deve essere ammonito, anche se la rete non viene convalidata, se si avvicina agli spettatori in modo tale da causare problemi di sicurezza e/o per l’incolumità e/o si arrampica sulla recinzione" (regola 12)".
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