L'olandese vuole tornare a Napoli e il Mondiale è la vetrina perfetta
Lang vuole prendersi Napoli e il Mondiale sarà l'occasione perfetta per farlo. L'esterno olandese, con le dichiarazioni di suo padre Jeffrey, ha fatto capire ai tifosi che ha voglia di vincere con la maglia azzurra e che il futuro del Napoli può passare anche attraverso di lui. Gazzetta dello Sport ha approfondito la questione, parlando della connessione di Lang con città e compagni, fino ad arrivare all'addio di Conte e al fattore panchina, che potrà rivelarsi cruciale. Di seguito un estratto dell'articolo.
Lang e il riscatto col Mondiale: senza Conte possono aprirsi le porte di Napoli
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"Criticato perché troppo social, troppo rapper, troppo sorridente, troppo timido in campo, Noa Lang ha trascorso i primi mesi della sua esperienza napoletana tra mille difficoltà. I problemi di ambientamento nello spogliatoio erano solo voci di corridoio, Noa anche dalla Turchia ha dimostrato di avere un ponte diretto con Napoli, soprattutto attraverso i social, si capisce. Non sono mai mancati i post dedicati all’amico Neres, della coppia “Mimi e Coco”, i commenti ai post degli ex compagni in azzurro, di supporto per gli infortuni e di complimenti per i successi. Noa non ha mostrato rancore neanche verso Alisson Santos, il brasiliano spacca partite che gli ha “rubato” il posto a gennaio e che deve aver incrociato solo per qualche ora negli spogliatoi di Castel Volturno. Tanto che dopo una delle sue migliori prestazioni, ad aprile contro la Cremonese, non ha resistito, lasciando un commento al post di Santos: “Craque”.