La mancata cessione di Koulibaly è stato il migliore “acquisto” del Napoli, grazie al feeling che si è creato tra Spalletti e Kalidou

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L’emblema del magic moment è Kalidou Koulibaly che dopo quattro giornate di campionato è pure il sorprendente capocannoniere del Napoli di Spalletti con due gol, segnati nelle ultime due partite contro Juventus e Udinese. Nella sua scia ci sono già ben 8 compagni, con una rete all’attivo a testa.

Koulibaly-Spalletti, patto per blindare il primato

Sampdoria Napoli spalletti
Luciano Spalletti (Photo by SSC NAPOLI via Getty Images)

Ma il contributo del difensore senegalese è stato finora straordinario a tutto campo. Come leader insieme al capitano Insigne del gruppo, come guida del miglior reparto arretrato (due gol al passivo in 360 minuti) della Serie A. Forse ancora di più per l’esempio di grande attaccamento alla maglia azzurra dato nel corso dell’estate, quando il suo addio pareva praticamente inevitabile. Invece alla fine Koulibaly è rimasto, senza rimpianti e mal di pancia, e la sua conferma è stato un segnale importante per lo spogliatoio, perché è servita a fugare il timore del ridimensionamento dopo l’austerity ipotizzato dal presidente Aurelio De Laurentiis. La mancata cessione di Koulibaly è stato invece il migliore “acquisto” del Napoli e ne ha rilanciato magicamente le ambizioni, complice il grande feeling che si è creato tra Spalletti e il difensore senegalese. Lo riporta l'edizione odierna di Repubblica.

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