Juventus-Napoli apre la volata per la Champions: è la prima di dieci finali! – GdS

di Giuseppe Canetti
Koulibaly

L’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport si  è soffermata sul tanto atteso recupero di campionato di mercoledì tra Juventus e Napoli. Il quotidiano sottolinea come si tratti di un vero e proprio spareggio Champions vista la situazione attuale della classifica di Serie A. Di seguito l’analisi.

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“Il Napoli è più in forma della Juventus”

Foto by Getty

Ecco quanto scritto sull’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport sulla sfida tra Juventus e Napoli.

La presentazione

“Quella della scorsa stagione non era stata la miglior versione degli ultimi anni né della Juve né del Napoli. Eppure, come spesso in questo decennio, i trofei italiani se li erano spartiti loro: scudetto a Sarri, Coppa Italia a Gattuso. Juventus-Napoli alla terza giornata sarebbe stata una sfida per il tricolore, il recupero era sempre stato visto come la partita per riportare in lotta per il tricolore l’una o l’altra. Ora che ci siamo arrivati è diventata qualcosa di diverso, a -12 dall’Inter in fuga, ma dietro anche a Milan e Atalanta: uno spareggio, sì, ma per un posto in Champions League”.

Lo stato di forma

“Il Napoli ci arriva sull’onda della sua più lunga striscia vincente stagionale, quattro successi di fila in campionato come già nel primo mese di stagione, prima di perdere il filo con quattro sconfitte nelle successive otto partite (ma contro avversarie non qualsiasi: Sassuolo, Milan, Inter e Lazio). La Juve quattro partite di fila quest’anno non le ha mai vinte: l’ultima volta che si è fermata a tre è stato con il Benevento, e per la prima volta in stagione a una sconfitta in campionato non è seguita una vittoria, ma il pari col Toro (agguantato a 9’ dalla fine). Un momento opposto rispetto a quello degli azzurri”.

La volata

“È uno spareggio ma è in realtà l’inizio di una volata lunga dieci partite per un posto in Champions, che sia sfida a due per un posto oppure che si riesca a tirare dentro anche qualcun altro per riuscire a starci entrambe. Per il Napoli è l’inizio di tre settimane toste (poi Inter e Lazio, dopo la Samp) prima di un finale meno complesso. Per la Juve che deve trovare tutte le altre della top 5 è invece solo l’entrata in un girone dantesco in cui da qui alla fine dopo il Napoli deve ancora trovare sia Atalanta, che Milan che Inter. Il momento dice Napoli, la difficoltà degli ultimi due mesi di calendario sorride al Napoli. Non lasciarlo diventare ineluttabile e riprendere in pugno il proprio futuro tocca alla Juve”.

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