Napoli da incubo, che passo indietro con la Juve! Ora Porto e Lazio fanno paura
Il Napoli è sparito, contro la Juve sembra non esser sceso neanche in campo. Produzione offensiva nettamente deludente a Torino, dopo le tre prestazioni contro Bodo, Roma e Monza che avevano fatto sperare in una rinascita almeno da quel punto di vista.
In difesa, poi, i soliti errori che si vedono da inizio stagione, ma c'è anche da dire che la Juve l'ha risolta con due colpi da maestro da fuori area.
Il Napoli sparisce, la Juve si porta a meno sei dalla zona Champions. Due squadre in netta difficoltà, ma sono gli azzurri ad uscire dalla prova dello Juventus Stadium a pezzi. Perché non hanno mostrato personalità, zero reazione al primo gol subito, una squadra che non è squadra.
Da il Mattino: "Si è visto poco spettacolo: la tensione per una modesta posizione di classifica si è avvertita per la Juve come per il Napoli, che si è difeso con ordine nel primo tempo senza essere quasi mai pericoloso. Lucca e Lang non hanno inciso e non c'era da sorprendersi avendo pesato il loro limitato valore. Dopo lo show degli 11 gol in tre partite il Napoli si è fermato a zero. E non sono stati di supporto gli altri uomini d'attacco, da Politano a McTominay, che ha arretrato il suo raggio di azione rispetto alle partite con Bodo e Roma, in cui aveva piazzato due doppiette, e a Vergara che non si è acceso quando è stato schierato a destra".
Napoli, la Juve spedisce gli azzurri all'inferno
E per farlo non ha di certo offerto una prestazione perfetta, tutt'altro. Ma il Napoli ha saputo fare peggio. Ad oggi, il vero nemico di questa squadra sembra essere solo sé stessa. Perché quanto visto ieri sera nei 90' di Torino non può lasciare indifferenti. Deve preoccupare, e preoccupa. E il futuro spaventa ancor di più, perché il calendario recita: Porto e poi Lazio.Sempre dal quotidiano partenopeo: "Se si fa qualche passettino avanti e subito qualche altro pesante passo indietro, dove potrà mai condurre questa stagione? Dal campionato alla Champions, dalla Juve al Porto: mercoledì il quarto turno contro i campioni del Portogallo allenati da Farioli. Gli azzurri devono dare continuità in Coppa dopo la vittoria sul Bodo e non sarà facile, considerando i nuovi infortuni, quelli di De Bruyne e Di Lorenzo. E poi domenica la sfida con la capolista Lazio - nove successi in dieci giornate ".
Due appuntamenti che fanno paura. Ogni partita, fino a ieri, per il Napoli è stata presentata come la partita della possibile svolta. E una svolta - almeno in attacco - pareva essere arrivata nelle ultime tre partite. La Juve in condizioni pessime e con tante assenze non sembrava poter rappresentare un ostacolo insormontabile e, a conti fatti, non lo era.
Ma se non si scende in campo diventa davvero impossibile portarla a casa.
Mercoledì c'è già la prossima chiamata per Allegri e i suoi. E sembra essere un ultimo treno. Se il Napoli si presenterà in stazione è tutto da vedere.
© RIPRODUZIONE RISERVATA