Dalla qualità di Raspadori alla fame di Osimhen, senza dimenticare le reti di Simeone. Mezza Serie A è 'nel pallone', gli azzurri puntano sul presente
Il Napoli batte l’Apollon Limassol: l’analisi del match e il bilancio del ritiro
Mentre l'Inter ed il Milan sono alla ricerca di un centravanti e la Juventus dialoga con il Chelsea per lo scambio Vlahovic-Lukaku, il Napoli si gode i suoi gioielli offensivi: da Osimhen a Simeone, passando per il talento di Giacomo Raspadori. Ne ha parlato la Gazzetta dello Sport.
Napoli, quanto talento! Da Osimhen a Simeone: gol e 'panchina lunga'
Di seguito quanto riportato: "Era il primo obiettivo del mercato: trattenere le icone del tricolore, Khvicha Kvaratskhelia e Victor Osimhen. Come vediamo accanto, Inter e Milan non hanno completato le batterie offensive, la Juve non sa ancora con certezza quale sarà il suo centravanti e la Lazio ha perso un totem come Milinkovic-Savic. L’attacco di Garcia si staccherà dai blocchi di partenza in vantaggio, grazie alle sue certezze. Osimhen ha in testa la corona di re del gol. Vero che Kvaratskhelia non sarà più una sorpresa, ma anche lui conosce meglio gli altri. Simeone, con i gol estivi, ha confermato di essere il miglior primo cambio offensivo della Serie A. La talentuosa duttilità di Raspadori è un’opzione d’oro. Garcia deve solo far arrivare il pallone da quelle parti in modo pulito e veloce".
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