Calcio Napoli 1926
I migliori video scelti dal nostro canale

rassegna

Italia, Mancini: “Sono sicuro che andremo al mondiale e lo vinceremo”

(Getty Images)

Le dichiarazioni di Mancini in vista dei prossimi impegni che dovrà affrontare l'Italia

Giuseppe Ferrara

Il 2022 è ormai alle porte, la nostra nazionale nell'anno nuovo, si giocherà la qualificazione al prossimo mondiale in Qatar. Proprio in merito a questo, il tecnico Mancini ha rilasciato alcune dichiarazioni su quante siano le possibilità che l'Italia vinca la competizione.

Italia, Mancini: "Sono sicuro che andremo al mondiale e lo vinceremo"

 (Getty Images)

L'uomo in più della nazionale italiana, non è mai sceso in campo durante Euro2020. Infatti, se gli azzurri hanno stupito così tanto e sono riusciti a conquistare il titolo, tanto merito va al tecnico Mancini. Quest'uomo è stata capace di risollevare l'intero mondo calcistico italiano, portandolo ai livelli abituali.

Negli ultimi mesi, gli azzurri hanno un po' mollato la presa. Proprio per questo, non hanno raggiunto la qualificazione diretta al mondiale in Qatar 2022. Il dispiacere è nettamente elevato, anche perchè il sorteggio dei playoff non è stato del tutto piacevole. Qualora l'Italia dovesse battere la Macedonia nella prima sfida, quasi sicuramente se la vedrà contro il Portogallo di CR7 e compagni. 

Proprio in merito ai playoff e il mondo azzurro, Mancini ha rilasciato dichiarazioni a "La Gazzetta Dello Sport" esprimendosi con tanta aria di positività in vista dei prossimi impegni.

Di seguito le sue dichiarazioni:

Lasciare la nazionale in caso di mancata qualificazione? Non ci penso. Io penso che vinceremo il Mondiale.

Su Zaniolo e Scamacca

In questi tre anni abbiamo avuto la garanzia di Immobile e Belotti e tanti giovani in crescita, di buone qualità. Ultimamente, sì, molti stanno facendo bene. Scamacca per esempio ha tutto per diventare un centravanti completo. Segna in tutti i modi: di testa, di piede, da vicino, da ontano, ha fisico e tecnica. Vale il discorso fatto per Zaniolo: dipende tutto da lui. Dalla continuità che saprà trovare. È giovane, deve giocare tanto. Da qui ai playoff ha davanti tre mesi e tre mesi, per un ragazzo, sono tanti. Può crescere ancora molto.