Calcio Napoli Rassegna Italia, Mancini sceglie il 4-3-3: Di Lorenzo e Vergara dal 1'? Le ultime da Coverciano - GdS

Italia, Mancini sceglie il 4-3-3: Di Lorenzo e Vergara dal 1'? Le ultime da Coverciano - GdS

Sara Ghezzi
Il commissario tecnico azzurro ha in mente la formazione anti Belgio

Il nuovo corso di Roberto Mancini inizierà contro il Belgio. Il commissario tecnico azzurro sta provando la formazione da schierare contro i Diavoli Rossi e come sottolinea l'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, ha scelto già il modulo che dovrebbe essere il 4-3-3. Mentre spunta anche la decisione su Di Lorenzo e Vergara. A seguire un estratto dell'articolo.

Italia, Mancini sceglie il 4-3-3: Di Lorenzo e Vergara dal 1'? Le ultime da Coverciano

"L’Italia di Roberto Mancini prende forma giorno dopo giorno tra le siepi di Coverciano. Il tempo a disposizione prima dell’esordio di venerdì è poco e il ct va di corsa. Niente lavoro fisico, ma tante esercitazioni con la palla per provare la squadra che sfiderà il Belgio. Le scelte definitive non sono ancora state fatte e nelle sedute di oggi e domani mattina (prima della partenza per la Capitale) ci saranno altri esperimenti, ma qualche punto fermo del Mancini-bis dopo le prime 48 ore di lavoro sembra esserci.

Ieri, per il secondo giorno consecutivo, il Mancio ha provato il 4-3-3, “guidando” i movimenti in fase di non possesso dei suoi uomini sul campo. Rispetto alle esercitazioni del giorno precedente poche le variazioni: non c’era Scalvini, rimasto a bordo campo in borghese perché alle prese con un leggero fastidio a una caviglia accusato lunedì (oggi dovrebbe tornare in gruppo), con gli altri si è allenato Ruggeri, arrivato a Coverciano per sostituire Dimarco e utilizzato come terzino sinistro, mentre Frattesi è stato testato tra le mezzali di destra (il giorno prima era tra quelle di sinistra) e Doumbia ha fatto... il percorso inverso.

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Dopo una prima fase nella quale i movimenti sono stati provati con più giocatori nello stesso ruolo (tanto per far due esempi come mezzala di destra c’erano Barella, Frattesi e Fagioli; come centrale di centrocampo Romano, Ricci e Mandragora), il ct ha diviso i suoi in due campi e su uno ha lavorato con una squadra composta da Di Lorenzo, Gianluca Mancini, Coppola e Calafiori in difesa, Barella, Romano e Tonali a metà campo più Zaniolo, Pio Esposito e Raspadori in attacco. Sarà questa la formazione che partirà dal 1’ contro il Belgio? Non è detto e non ci sarebbe da meravigliarsi se nelle prossime due sedute ci fossero in tutti i reparti avvicendamenti utili a maturare le decisioni definitive. Quali? In difesa, sulla destra, tra Di Lorenzo e Kayode, in mezzo tra Tonali e Frattesi, in attacco tra Zaniolo e Vergara (sulla fascia destra) e tra Raspadori e Zoma o Maldini (su quella di sinistra). L’undici testato ieri però è... di garanzia e va nella linea dettata dal ct lunedì, quando parlando al gruppo ha spiegato che servono i risultati per ripartire forte: di fatto ci sono tutti gli elementi più esperti e i campioni d’Europa del 2021 (a parte Bastoni, che è squalificato). Aggiungere all’esordiente Romano altri esordienti di talento, ma alla prima partita in azzurro, potrebbe essere un rischio che comunque non va escluso a priori. Perché in carriera Mancini ha abituato a stupire con le sue intuizioni. Ecco perché Kayode, titolare da tempo nel Brentford, Vergara, Zoma, Maldini e Doumbia possono sperare di aver spazio dall’inizio o, ancora più facilmente, a gara in corso. In difesa invece Coppola è in vantaggio su Scalvini perché l’atalantino, come detto, ieri era acciaccato. Oggi però è un altro giorno... di prove. Dopo la serata di ieri caratterizzata dalla grigliata di carne allargata a tutta la comitiva azzurra".

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