L'allenatore ex Napoli ha già pensato a chi potrebbe partire titolare domani
"Chi passa più tempo davanti allo specchio?". La reazione divertita di De Bruyne
Domani l’Italia sarà impegnata in una sfida decisiva in trasferta contro Israele, valida per le qualificazioni ai Mondiali 2026. È vero che squadra che vince non si cambia ma Gattuso starebbe valutando l’ipotesi di cambiare modulo. Di seguito quanto riportato da Tuttosport.
Israele-Italia, Gattuso pensa ad un cambio modulo: le possibili scelte del CT
"La Nazionale può essere schierata con quel 4-3-3 provato a lungo in settimana (pure nella rifi nitura che aveva preceduto la gara con l’Estonia). Questo comporterà l’inserimento di un regista - ovvero Manuel Locatelli - tra Nicolò Barella e Sandro Tonali. Variazione sul tema che potrebbe gradire pure l’interista, considerato che nel centrocampo a due risulta un po’ sacrifi cato nel dinamismo che invece può garantire da mezzala. Locatelli darebbe sostanza e più copertura davanti alla difesa, accorgimento necessario contro un avversario che ci attaccherà con veemenza perché - per il principio dei vasi comunicanti - pure per Israele il doppio scontro diretto contro l’Italia è una sorta di spareggio per garantirsi i playoff. Difficile pensare che Gattuso stravolga in modo importante l’Italia vista a Bergamo: oltre alla rinuncia di uno tra Kean e Retegui, potrebbero esserci almeno un paio di new entry. La prima è legata a Giacomo Raspadori, il cui impatto con l’Estonia è stato devastante: un gol (aveva già segnato contro la Moldavia), due assist - a Retegui e a Bastoni - e tante giocate importanti, altra musica rispetto a quanto proposto da Zaccagni nella prima ora di gioco: tra l’altro (come Politano) “Jack” è stato istruito da Conte al Napoli a tenere in debita considerazione pure".
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