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Inter-Napoli, il “debutto” di Lukaku: il futuro nerazzurro dipende da lui

Emanuela Castelli

Che Lukaku sarà?

Il flop, in casa Inter (che stasera si gioca la corsa al titolo con il Napoli), è certamente Romelu Lukaku. Che, tra infortuni e delusione mondiale, sarà stato l'alunno più "coccolato" e "attenzionato" da Simone Inzaghi. L'eliminazione a sorpresa di un deludentissimo Belgio è dipesa in gran parte da lui, il gigante nerazzurro che era tornato a Milano per conquistare titoli e macinare record. Oggi, per lui, il vero debutto in Serie A.

Inter-Napoli, nelle mani di Lukaku le sorti nerazzurre

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Ne parla oggi il Corriere dello Sport, ecco quanto evidenziato da CalcioNapoli1926: "Inzaghi ha perso Brozovic (rotto) e recuperato negli ultimi giorni Lautaro, neo campione del mondo e incubo del Napoli, a cui ha segnato già quattro gol. Dovrà partire dalla panchina, ma potrebbe fare la differenza dopo: almeno questo è il piano di Simone Inzaghi, che potrà consegnare l’Inter a Lukaku dopo mesi di attesa. Romelu è l’uomo che può fare la differenza, come Kvara e Osimhen l’hanno fatta per il Napoli: o il belga si riaccende e impone una svolta al campionato come fece all’epoca di Conte, oppure Simone dovrà dire addio al titolo e giocarsi su altri fronti il futuro nerazzurro. Stasera l’ultimo spicchio di scudetto in palio, il 18 gennaio già la Supercoppa contro il Milan (...) È come se Lukaku debuttasse stasera: da agosto a dicembre, non c’è mai stato ed è forse per questo che l’Inter ha già perso cinque partite (Juve, Roma, Udinese, Milan e Lazio) bruciando tutti i bonus che una squadra di vertice può avere in concessione. Da qui in poi, dovrà vincere contro il Napoli (non solo stasera ma anche al ritorno) e quasi tutte le altre partite fino a maggio".