Calcio Napoli 1926
I migliori video scelti dal nostro canale

rassegna

Insigne, chiesto lo stesso ingaggio per il rinnovo: la risposta del Napoli

(Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Lorenzo Insigne è legatissimo alla città e al Napoli, motivo per il quale non ha alcuna intenzione di chiedere un aumento per il rinnovo

Domenico D'Ausilio

Un capitano senza nave rischia di non essere più un capitano. Ma pure una nave senza capitano rischia di andare fuori rotta. Ecco perché il Napoli e Lorenzo Insigne dovrebbero trovare presto una quadra sul rinnovo. Il contratto del capitano azzurro scade a giugno, questo vuol dire che da gennaio potrà già accordarsi con un'altra squadra per la stagione 2022-23, senza che al Napoli venga corrisposta alcuna cifra.

Insigne aspetta la chiamata del Napoli per il rinnovo

 Lorenzo Insigne (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

Insigne è lì che aspetta, alla finestra. Aspetta che il Napoli si faccia sentire con il suo procuratore per sedersi a un tavolo e trovare l'accordo. Il napoletano è legatissimo alla città e alla squadra della sua città, motivo per il quale non ha alcuna intenzione di chiedere un aumento. Basterebbe che sul piatto gli venisse proposto di prolungare il contratto attualmente in essere (4,5 milioni di euro a stagione), alle stesse cifre. Non servirebbe nemmeno un ritocco verso l'alto. Nulla di più. Lo stesso ingaggio, pur di restare con quella maglia addosso. Lo riporta l'edizione odierna de Il Mattino. Ma il Napoli al momento non ha ancora bussato alla porta di nessuno per mettere tutto nero su bianco. Si tratta di una vera e propria guerra di nervi che va avanti da mesi. Fino a ottobre praticamente non c'era stato alcun contatto tra la dirigenza azzurra e l'agente del giocatore, poi una leggera schiarita che al momento non ha ancora portato alla fatidica fumata bianca.