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calcionapoli1926 rassegna Il calciomercato del Napoli si sblocca? ADL ci prova: oggi la votazione – TS

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Il calciomercato del Napoli si sblocca? ADL ci prova: oggi la votazione – TS

Luca Buonincontri
Tuttosport ha spiegato cosa può succedere nella giornata odierna

Il Napoli sta operando a saldo zero e ciò vuol dire che deve equilibrare entrate ed uscite. L'edizione odierna di Tuttosport fa sapere che oggi si vota per un eventuale sblocco del calciomercato del club partenopeo, oltre a spiegare i possibili scenari per il futuro. Di seguito gli ultimi aggiornamenti a riguardo.

De Laurentiis si aspettava una modifica delle regole già in passato

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"Su tutti, le argomentazioni di Adl - a cui va riconosciuto di aver sostenuto questa tesi da mesi, e che in assemblea ha duramente attaccato i consiglieri federali per non aver modificato le regole prima, arrivando a prospettare denunce - e soprattutto la successiva delibera non sono piaciute a Giorgio Chiellini e Beppe Marotta, rispettivamente Director of Football Strategy della Juventus e presidente dell’Inter. In assemblea erano furenti, sono consiglieri federali e quindi chiamati nelle prossime ore a esprimersi sulla questione. Molto dipende da cosa faranno: astenuti lunedì, oggi avrebbero difficoltà a non votare sì, perché in Figc non portano le proprie posizioni ma quelle ufficiali della Lega".

Cosa ha fatto infuriare Marotta e Chellini

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"Al contempo, sperano che la modifica in corso di competizione salti comunque, per almeno due motivi: anche se tecnicamente è generale, nei fatti andrà a esclusivo beneficio del Napoli. La richiesta della Serie A, inoltre, non è arrivata all’unanimità: al di là di valutazioni politiche, ne consegue il rischio che il Milan - avendo votato contro, è l’unico soggetto legittimato - possa impugnare la decisione. È comunque possibile, se non probabile, che la speranza sia vana. E che il Napoli possa tornare a spendere per rinforzarsi, come vorrebbe Conte. Nella sostanza, forse sarebbe giusto così. Nella forma, cambiare le regole in corsa sarebbe uno schiaffo alla credibilità del sistema".