Hysaj, l’agente rivela: “Discorso rinnovo chiuso. La società è stata chiara, l’anno prossimo non sarà del Napoli!”

di Sara Ghezzi
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“L’anno prossimo saremo altrove!” – queste le parole di Mario Giuffredi, l’agente di Elseid Hysaj. Il procuratore infatti ha chiarito – ai microfoni di Radio Punto Nuovo nel corso della trasmissione ‘Punto Nuovo Sport Show’ – la situazione dell’albanese in relazione alla SSC Napoli.

Hysaj, l’agente: “L’anno prossimo non sarà del Napoli”

Rinnovo Hysaj
(Getty Images)

Di seguito le sue parole:

“Quando Gattuso arrivò a Napoli, Di Lorenzo fu impiegato come centrale, Hysaj a destra a causa degli infortuni e fecero molto bene. Maksimovic e Manolas, per caratteristiche, sono due marcatori e manca qualcosa in fase di impostazione ad entrambi, cosa che Di Lorenzo può e sa fare. Nel secondo tempo, contro l’Udinese, giocò centrale e fece molto bene dal punto di vista tecnico, può dare una mano nella manovra. È talmente intelligente che può giocare ovunque, non è un problema per lui giocare a centro-destra o centro-sinistra. A volte mi stupisce, ha una forza spaventosa come abbiamo visto anche contro il Genoa”.

Su Hysaj

“Hysaj? Ognuno affronta le proprie problematiche contrattuali in modo diverso. È un ragazzo di grande personalità e serenità interiore e sa di essere a scadenza di contratto, per cui per mettersi in mostra sa di dover fare bene. Novità sul rinnovo di Hysaj? Il discorso è chiuso. Sappiamo che dall’anno prossimo saremo altrove, l’intenzione del Napoli è di guardare in altre direzioni. Stiamo parlando con altri club, come giusto che sia, tenendo presente che Hysaj farà il suo dovere fino a giugno. Anche altri giocatori vogliono ingaggi importanti, ma in più hai l’incognita che non sai se può far meglio di Elseid. È un’annata difficile, tutti noi attorno al Napoli dovremmo essere più positivi”.

Su Mario Rui

“Mario Rui? Negli anni ha sempre fatto cose importanti. In alcune partite può piacere, in altre no. Quest’anno sta avendo qualche partita con qualche approccio sbagliato, ma mi piacerebbe commentare tra 2-3 anni il prossimo terzino sinistro del Napoli per capire chi è meglio di lui. L’anno scorso avevo Biraghi all’Inter e qualcuno storceva il naso, ad oggi non hanno un giocatore come lui, perché Young sta facendo grande fatica”.

Su Gattuso

“Criticano sempre tutti Gattuso, ma anche nella partita col Genoa dove Perin è stato il migliore in campo dopo 20 tiri in porta – come accaduto con lo Spezia – c’è stata molta sfortuna. L’Atalanta che tutti decantano è venuta a Napoli ed ha fatto una partita normale, remissiva, ha fatto 3-3 col Torino; la Lazio ora sta tornando alla continuità; la Roma perde con una Juventus che non è quella grande a cui siamo abituati. Il Napoli gioca un campionato senza attaccanti ed è ancora lì, il bel calcio l’ha messo in campo con Mertens e Osimhen. Sicuramente c’è qualcuno che, in questo momento, non è tranquillo, non è in grande forma e si creano errori individuali”.

Sul rapporto Giuntoli-De Laurentiis

De Laurentiis con Giuntoli è così dal primo giorno che è arrivato: tre mesi ce l’ha a morte con lui, tre mesi dopo è il più bravo di tutti. Bisogna fare attenzione ad andare dietro gli umori del presidente, perché è talmente intelligente che quando le cose vanno male, mette pressione a tutti, ma quando le cose vanno bene riconosce il suo valore. Non bisogna escludere che Giuntoli possa restare a Napoli”.

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