E' dal 28 ottobre che va su e giù per il campo, in quella forzosa sagoma lukakizzata, s’è caricato sulle spalle il peso (offensivo) del Napoli e non si è spostato praticamente d’un millimetro, se non per le impellenti necessità. Ne ha giocate ventinove su ventinove, s’è risparmiato qualche centesimo di secondo, ha dovuto fare da sé, perché non essendoci Big Rom ed essendo finita male con Lucca, poi sarebbe stato complicato affidare ad altri l’area di rigore altrui (...)
Ieri s’è arreso per un attimo a una piccolissima indisposizione, consapevole che sabato pomeriggio ci sarà ancora bisogno di lui (...)
Hojlund è già il primatista del Napoli, 2870’, 24 in più di McTominay che pure pareva inarrivabile".
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