Rasmus Hojlund sta diventando sempre di più il centravanti perfetto per Conte. Il danese è dominante in queste ultime settimane e il peso dell'attacco del Napoli è tutto sulle sue spalle, come sottolinea l'edizione odierna de Il Corriere dello Sport. A seguire un estratto dell'articolo.

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Hojlund, un uomo solo al comando dell’attacco del Napoli: numeri da bomber – CdS
Hojlund, un uomo solo al comando dell'attacco del Napoli: numeri da bomber
—"Lukaku ancora fuori, Lucca alle prese con un futuro da scrivere e un uomo solo al comando dell’attacco del Napoli: Rasmus Hojlund. Non gli resta che Hoj, è la certezza di Conte, il capocannoniere della squadra in tutte le competizioni e dopo Cremona anche in campionato: 9 gol in totale, 6 in Serie A. Ras ha cominciato ad alzare ritmi, voce e valori nel momento migliore possibile. Che poi è anche il peggiore, considerando la confusione che si è creata all’improvviso in zona centravanti: a Riyadh sembrava che stesse per cominciare un’era piena di numeri nove, quasi di sovraffollamento dopo la fugace apparizione in panchina di Lukaku. E invece, l’idea è svanita in un attimo: vuoi per un motivo, vuoi per un altro è sempre Hojlund il punto di riferimento. E così sarà anche domani all’Olimpico con la Lazio, nell’ouverture del 2026: giocherà per il Napoli e magari anche un po’ per la gloria personale. Numeri nobili: avrà la chance di realizzare un altro gol e di andare in doppia cifra con il minor numero di presenze da quando gioca nei cinque tornei top d’Europa. Per la precisione: ha realizzato 9 reti in 20 partite stagionali collezionate tra campionato (12), Champions (5), Supercoppa italiana (2) e Coppa Italia (1), e già domani all’Olimpico proverà a migliorare il suo primato personale di 10 gol in 28 presenze, stabilito nella stagione 2023-24 con il Manchester United. Rasmus, tra l’altro, è stato anche il giocatore di Serie A capace di andare più volte a segno dal mese di dicembre in tutte le competizioni: 5 reti in 7 presenze. Il vincitore del gioco dei 9 è lui, il danese che ha dominato a Riyadh e ha deciso a Cremona: un’altra doppietta micidiale al primo e al secondo tiro in porta, la terza della sua stagione dopo quelle firmate contro la Juve e lo Sporting Lisbona in Champions. La prima in trasferta: non segnava lontano dal Maradona dalla partita d’esordio con il Napoli al Franchi contro la Fiorentina, il 13 settembre 2025, ma ora ha ricominciato a comandare anche on the road. Con la Lazio non sarà facile per niente, sa bene che tipo di avversari troverà di fronte e i dati confermano la tenuta della squadra in fase di non possesso: con 12 gol subiti, quella di Sarri è la seconda miglior difesa del campionato; al pari di quella del Como e inferiore soltanto a quella della Roma (11)".
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